Cinque Terre: guida completa alla visita

Cinque Terre: guida completa alla visita

Guida alle Cinque Terre: i 5 borghi, Via dell'Amore riaperta dopo 12 anni, Cinque Terre Card, trekking, spiagge e consigli per organizzare la visita.

Le Cinque Terre sono forse il tratto di costa più fotografato d'Italia: cinque borghi — Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore — aggrappati alle scogliere del Levante ligure, uniti da sentieri panoramici e da secoli di terrazzamenti a vigneto scavati a mano su pendii quasi verticali. Dal 1997 sono Patrimonio dell'Umanità UNESCO, insieme a Portovenere e all'arcipelago di Palmaria, Tino e Tinetto.

In questa guida trovi tutto quello che ti serve per organizzare la visita: come muoverti tra i borghi, cosa vedere, dove mangiare e dormire, e una notizia che cambia le cose dal 2026 — la storica Via dell'Amore è tornata percorribile dopo 12 anni di chiusura.

Sommario

I cinque borghi

Ogni borgo ha un carattere diverso, e vale la pena conoscerli prima di organizzare l'itinerario:

Riomaggiore — il primo borgo arrivando da sud (o da Portovenere), vivace e ben collegato, con un porticciolo pittoresco.

Manarola — probabilmente il più fotografato di tutti, con la sua piazzetta sul mare e i vigneti terrazzati alle spalle.

Corniglia — l'unico borgo senza accesso diretto al mare, arroccato a 100 metri di altitudine: meno turistico, più autentico.

Vernazza — per molti il più bello in assoluto, con il suo porto naturale e la piazza che si affaccia direttamente sull'acqua.

Monterosso al Mare — il più grande dei cinque, l'unico con una vera spiaggia sabbiosa.

Un patrimonio costruito dall'uomo

Quello che rende le Cinque Terre uniche non è solo il paesaggio naturale, ma il modo in cui l'uomo lo ha plasmato nei secoli: migliaia di chilometri di muri a secco sorreggono i terrazzamenti a vigneto che si arrampicano sui pendii scoscesi, un sistema agricolo che richiede manutenzione costante e che il Parco Nazionale, insieme agli abitanti, continua a preservare attivamente. È proprio grazie all'acquisto della Cinque Terre Card che parte dei fondi viene reinvestita nella cura di questo "giardino verticale", come lo definisce lo stesso Parco Nazionale.

La Via dell'Amore è riaperta

Se conosci le Cinque Terre da tempo, questa è la notizia che stavi aspettando: dopo quasi 12 anni di chiusura per una frana, la Via dell'Amore, il celebre sentiero panoramico che collega Manarola a Riomaggiore, è stata riaperta al pubblico in seguito a un intervento di messa in sicurezza costato circa 1,2 milioni di euro.

Come funziona l'accesso nel 2026:

  • L'accesso è a numero contingentato, massimo 400 persone all'ora — prenotare con anticipo è fortemente consigliato
  • Il biglietto include l'ingresso alla Via dell’Amore e l'ingresso al Castello di Riomaggiore.
  • Prenotazione online su viadellamore.info, oppure agli Info Point del Parco Nazionale nei cinque borghi e nelle stazioni di La Spezia e Levanto
  • Orari stagionali: indicativamente 9:00-21:00 nel periodo 29 marzo - 24 ottobre 2026, orari ridotti nel resto dell'anno (verifica sempre gli orari aggiornati prima della visita)
  • I residenti del comune di Riomaggiore e i proprietari di seconde case accedono liberamente, senza costi né prenotazione

Lungo il percorso trovi anche cinque installazioni artistiche che uniscono le opere dell'artista Gino Covili al paesaggio delle Cinque Terre — un piccolo museo a cielo aperto che rende la camminata ancora più speciale. È inoltre il tratto dove troverai i celebri lucchetti degli innamorati appesi alle ringhiere, lungo quella che resta una delle passeggiate più romantiche al mondo.

Come muoversi tra i borghi

Hai tre modi principali per spostarti tra i cinque borghi: treno (il Cinque Terre Express collega tutte le stazioni in pochi minuti), traghetto (stagionale, con vista panoramica dal mare) e trekking lungo i sentieri costieri. Se arrivi da Portovenere, il traghetto è spesso l'opzione più scenografica per la prima tappa. Trovi tutti i dettagli pratici — orari, tariffe, come collegarsi da Portovenere — nella nostra guida ai traghetti.

Cinque Terre Card: cosa serve sapere

Esistono due versioni della card, entrambe acquistabili nei centri accoglienza del Parco, nelle stazioni o online:

Card Treni (treni illimitati + sentieri + bus + WiFi):

  • 1 giorno: €18,20
  • 2 giorni: €33
  • 3 giorni: €47

Card Trekking (solo sentieri + bus + WiFi, no treni):

  • 1 giorno: €7,50
  • 2 giorni: €14,50

Supplemento Via dell'Amore: da aggiungere alla card, indicativamente €10 (senza card, il biglietto combinato costa circa €17,50).

Trekking: il Sentiero Azzurro e gli altri percorsi

Il Sentiero Azzurro (sentiero n. 2) è il percorso costiero classico che, storicamente, collegava tutti e cinque i borghi. Oggi, con la riapertura della Via dell'Amore, il tratto Manarola-Riomaggiore è di nuovo praticabile, ricomponendo l'intero percorso costiero.

Altri tratti del Sentiero Azzurro:

  • Monterosso-Vernazza: circa 2 ore, difficoltà media
  • Vernazza-Corniglia: circa 1,5 ore, il tratto più facile
  • Corniglia-Manarola: circa 1 ora, difficoltà media

Sentieri alti: per chi cerca panorami ancora più ampi e meno affollamento, l'Alta Via delle Cinque Terre corre lungo il crinale collinare sopra i borghi, con collegamenti anche verso Portovenere, Le Grazie e il Monte Muzzerone.

Accesso: tutti i sentieri principali sono a pagamento e inclusi nella Cinque Terre Card, con controlli agli ingressi.

Spiagge e mare

Monterosso è l'unico borgo con una vera spiaggia sabbiosa, che si estende sia lato libero che attrezzato — la scelta migliore se viaggi con bambini o cerchi comfort.

Negli altri borghi il bagno si fa perlopiù tra scogli e piccole calette: a Manarola e Riomaggiore ci si tuffa direttamente dagli scogli vicino al porto, mentre Vernazza offre un piccolo tratto di spiaggia nella baia principale. Corniglia, arroccata sull'altura, non ha accesso diretto al mare.

Vino e gastronomia locale

I vigneti terrazzati che caratterizzano il paesaggio producono lo Sciacchetrà, un vino dolce passito considerato uno dei prodotti simbolo delle Cinque Terre, ottenuto da uve appassite al sole prima della vinificazione — un digestivo perfetto a fine pasto.

Da assaggiare assolutamente: le acciughe di Monterosso, freschissime, marinate o fritte; le trofie al pesto; i piatti a base di frutti di mare e la classica focaccia ligure.

Dove dormire

Dormire direttamente in uno dei cinque borghi significa vivere l'atmosfera anche all'alba e al tramonto, quando i visitatori giornalieri se ne sono già andati — ma gli alloggi sono limitati e i prezzi tendono a essere più alti rispetto a Portovenere o La Spezia, soprattutto in alta stagione. Prenota con largo anticipo, specialmente per luglio e agosto.

Se preferisci un compromesso tra atmosfera e budget, valuta Portovenere come base: sei comunque a pochi minuti di traghetto dalle Cinque Terre. Ne parliamo nel dettaglio nella nostra guida Come visitare le 5 Terre da Portovenere.

Quando andare

Maggio-giugno e settembre restano il periodo ideale: temperature piacevoli, meno folla rispetto ad agosto, sentieri praticabili senza caldo eccessivo. Luglio-agosto garantiscono il mare più caldo ma anche il picco massimo di affluenza, soprattutto nei weekend. Evita in particolare la settimana di Pasqua e Ferragosto, i periodi di maggiore sovraffollamento.

Itinerari consigliati

Un giorno: concentrati su 2-3 borghi, alternando treno e un tratto a piedi — ad esempio Riomaggiore, la Via dell'Amore fino a Manarola, poi treno per Vernazza.

Due o tre giorni: puoi coprire tutti e cinque i borghi con calma, includendo almeno un tratto di trekking completo (Sentiero Azzurro) e una giornata di mare a Monterosso.

Da Portovenere: se soggiorni nel Golfo dei Poeti, la combinazione ideale è traghetto all'andata (per goderti la vista dal mare) e treno per spostarti tra i borghi, magari con un tratto a piedi lungo la Via dell'Amore riaperta. Trovi tutti i dettagli nella nostra guida generale alle vacanze.

Consigli pratici

Scarpe da trekking, non sandali: anche per un tratto breve come la Via dell'Amore, i sentieri hanno dislivelli e superfici irregolari.

Prenota la Via dell'Amore in anticipo: l'accesso contingentato a 400 persone/ora può creare code nei weekend estivi.

Porta contanti e carta: alcuni piccoli negozi e locali nei borghi non accettano sempre pagamenti digitali.

Verifica sempre gli orari aggiornati di sentieri e Via dell'Amore sul sito ufficiale del Parco Nazionale prima della visita: possono variare stagionalmente o per allerte meteo.

Domande frequenti

Quanti giorni servono per visitare le Cinque Terre?
Un giorno per vedere l'essenziale spostandosi in treno, 2-3 giorni per goderti anche il trekking e il mare con calma.

La Via dell'Amore è di nuovo aperta?
Sì, dal 2026, dopo quasi 12 anni di chiusura per una frana. L'accesso è contingentato (max 400 persone/ora) — prenotare online è consigliato.

Qual è il borgo più bello delle Cinque Terre?
È soggettivo: Vernazza è spesso considerato il più fotogenico, Manarola il più scenografico al tramonto, Monterosso il più comodo per famiglie grazie alla spiaggia sabbiosa.

Conviene dormire nelle Cinque Terre o a Portovenere?
Dormire nei borghi regala l'atmosfera serale senza turisti giornalieri, ma con prezzi più alti e disponibilità limitata. Portovenere offre un buon compromesso tra atmosfera, parcheggio e prezzi..

Serve la Cinque Terre Card per camminare sui sentieri?
Sì, i sentieri principali del Parco Nazionale, incluso il tratto della Via dell'Amore, sono a pagamento e richiedono la card, con controlli agli ingressi.


Cinque borghi, un solo paesaggio patrimonio dell'umanità

Le Cinque Terre restano uno di quei luoghi che ogni fotografia rende già familiare, ma che solo camminandoci dentro — tra i vigneti terrazzati, i porticcioli colorati e ora di nuovo lungo la Via dell'Amore — si riesce davvero a capire fino in fondo.

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