Fezzano

Fezzano è il più piccolo e meno conosciuto dei tre borghi che compongono il comune di Portovenere, ma nasconde una storia a sorpresa: qui è vissuta Simonetta Cattaneo, la nobildonna che ispirò Sandro Botticelli per il volto della sua "Nascita di Venere" — un legame quasi poetico con la leggenda dello stesso Portovenere, che deve il proprio nome a un tempio dedicato alla dea Venere.

Case colorate addossate le une alle altre, viuzze strette, un porticciolo di pescatori: Fezzano è la tappa giusta se cerchi un'esperienza autentica, lontana dai flussi turistici del borgo principale.

Sommario

Un po' di storia

Le radici di Fezzano affondano nell'epoca romana: il borgo era conosciuto come antico fundus Alphidianus, e mantenne il nome di Mezzano fino al IX secolo. Il 6 gennaio 1052 fu donato al monastero di San Venerio — lo stesso legato all'isola del Tino — da Guidone Malaspina, segno del ruolo che il monachesimo giocava allora nell'organizzazione di questi territori costieri.

Per molti secoli fu possedimento genovese, fino a quando, come il resto della zona, venne conquistato da Napoleone, con cui divenne comune autonomo nel 1805. Solo successivamente Fezzano confluì nel comune di Portovenere, di cui oggi è la prima frazione arrivando da La Spezia.

Cosa vedere

Le case colorate e i caruggi

Il valore di Fezzano è, prima di tutto, paesaggistico: solo la vista delle case colorate, addossate le une alle altre e affacciate sul lungomare, merita già la visita. Vale la pena addentrarsi negli stretti caruggi che si diramano dal porticciolo, dove il borgo conserva ancora l'atmosfera di un tempo.

Chiesa di San Giovanni Battista

Nel centro del paese si trova la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, eretta nel 1740 e decorata con altari barocchi e un organo del genovese Luigi Ciurlo. All'interno custodisce anche cinque dipinti di Giuseppe Tori e una statua lignea di Anton Maria Maragliano, uno dei più importanti scultori liguri del Settecento.

I ruderi di Villa Cattaneo

Il punto più curioso e romantico di Fezzano. Interessanti sono i ruderi di Villa Cattaneo, dove dimorò Simonetta Cattaneo, la bellissima musa che ispirò Botticelli nella sua "Nascita di Venere". La nobile famiglia genovese si trasferì nel borgo marinaro a metà del Quattrocento, e oggi della villa restano solo alcuni resti, recentemente oggetto di lavori di restauro. Una curiosità che pochi visitatori conoscono, e che rende Fezzano tappa obbligata per chi ama le storie d'arte nascoste nei luoghi meno battuti.

Cosa mangiare

Fezzano condivide i piatti tipici con le altre località liguri vicine: le cozze (qui chiamate "muscoli") in ogni loro declinazione, il polpo, diversi tipi di pasta con i frutti di mare o con il pesto, il pescato del giorno — orate, branzini — e le fritture di pesce. Non mancano i piatti di terra, come il minestrone di verdure di stagione e la gallina ripiena, tipici della tradizione contadina dell'entroterra ligure.

Feste e tradizioni

La festa grande del borgo si celebra il 24 giugno, giorno di San Giovanni Battista e patrono del paese. In questa occasione, che normalmente dura tre o quattro giorni, si tiene una fiera artigianale ed enogastronomica con manifestazioni di folklore. Se ti trovi in zona a fine giugno, è un'occasione perfetta per vivere il borgo nella sua dimensione più autentica e popolare.

Come arrivare

In auto: Fezzano si trova lungo la strada litoranea che collega La Spezia a Portovenere, a pochi minuti da entrambe.

In bus: la linea 11 Casano-Portovenere da La Spezia ferma anche a Fezzano.

In traghetto: nei mesi estivi è spesso incluso nei collegamenti stagionali che uniscono Portovenere, Le Grazie, Cadimare e La Spezia — verifica gli orari nella nostra guida ai traghetti.

Consigli pratici

Combina la visita con Le Grazie: i due borghi distano pochi minuti d'auto l'uno dall'altro, e si prestano a essere visitati nella stessa giornata insieme a Portovenere.

Cerca i resti di Villa Cattaneo: non è segnalata con grande evidenza, quindi chiedi indicazioni in loco se vuoi vederla — la storia che racconta vale la piccola deviazione.

Vai per i caruggi senza fretta: Fezzano non ha grandi attrazioni "da spuntare", il suo valore è nell'atmosfera — dedica il tempo giusto a una passeggiata senza meta precisa.

Domande frequenti

Fezzano fa parte di Portovenere?
Sì, è una delle due frazioni del comune di Portovenere insieme a Le Grazie, ed è la prima che si incontra arrivando da La Spezia.

Cosa rende Fezzano particolare?
Il legame con Simonetta Cattaneo, la musa di Botticelli per "La Nascita di Venere", che visse nella villa di famiglia nel borgo — un dettaglio che pochi conoscono e che aggiunge un fascino artistico inaspettato a questo piccolo borgo di pescatori.

Quanto tempo serve per visitare Fezzano?
Un'ora o poco più è sufficiente per una passeggiata nei caruggi, la visita alla Chiesa di San Giovanni Battista e i resti di Villa Cattaneo.

Si può arrivare a Fezzano in traghetto da Portovenere?
Sì, nei mesi estivi il servizio di battello stagionale collega Fezzano a Portovenere, Le Grazie e La Spezia.


Il borgo della musa di Botticelli

Fezzano è la dimostrazione che nel Golfo dei Poeti anche i luoghi più piccoli e meno pubblicizzati custodiscono storie sorprendenti. Un borgo di pescatori all'apparenza semplice, che nasconde un legame diretto con uno dei capolavori più celebri del Rinascimento italiano.

Esplora anche:

Pagina 0 di 0