Guida a Riomaggiore: Castello, Chiesa di San Giovanni Battista, Santuario di Montenero, spiagge e Via dell'Amore. Il borgo di ingresso alle Cinque Terre.
Se arrivi dal versante di La Spezia o da Portovenere, Riomaggiore è la prima porta d'accesso alle Cinque Terre — ed è anche il borgo dove nasce la Via dell'Amore, il sentiero che lo collega a Manarola. Le sue case, dai colori vivaci e contrastanti, non sono solo una scelta estetica: nascono, come in molti borghi di pescatori, dalla necessità di riconoscere la propria abitazione dal mare aperto.
In questa guida trovi cosa vedere, dove fare il bagno, come arrivare e tutte le informazioni pratiche per organizzare la visita.
Sommario
- Cosa vedere
- Il porticciolo e le spiagge
- Santuario della Madonna di Montenero
- Dove mangiare
- Dove dormire
- Come arrivare
- Trekking e Via dell'Amore
- Feste e tradizioni
- Quando andare
- Consigli pratici
- Domande frequenti
Cosa vedere
Chiesa di San Giovanni Battista
Nella parte alta del centro storico, vicino al Castello, si trova la chiesa parrocchiale del borgo, edificata a partire dal 1340 su volere del vescovo di Luni Antonio Fieschi. La facciata attuale, in stile neogotico, è frutto di una ricostruzione ottocentesca dopo un crollo, ma conserva elementi originali di pregio: il rosone in marmo bianco di Carrara e due portali ogivali.
All'interno, a tre navate separate da archi a ogiva, sono custodite opere di valore: un crocifisso ligneo del Maragliano, un trittico attribuito alla scuola di Benedetto Antelami, un pulpito marmoreo del 1663 e un organo meccanico di metà Ottocento.
Il Castello di Riomaggiore
Poco oltre la chiesa, seguendo il percorso a piedi, si raggiungono i resti del castello, costruito nel 1260 dai marchesi di Ripalta e successivamente completato dai Genovesi tra XV e XVI secolo. Sorge su uno sperone montuoso che separa la parte più antica del borgo da quella cresciuta intorno alla stazione ferroviaria — e regala uno dei panorami più belli su tutte le Cinque Terre.
Una curiosità sulla sua storia recente: dopo il Congresso di Vienna, il maniero fu riempito di terra e adibito a cimitero per la popolazione locale, per poi essere restaurato nel Novecento e riconvertito in centro per attività culturali e didattiche.
Oratorio di San Rocco e Oratorio di Santa Maria Assunta
Accanto al castello si trova l'Oratorio di San Rocco, costruito durante la terribile epidemia di peste del 1480, che conserva un trittico della Vergine con il Bambino e i santi. Nel rione La Compagna, invece, si trova l'Oratorio di Santa Maria Assunta (XVI secolo), con una statua lignea della Madonna delle Catene e un ulteriore trittico dedicato a San Giovanni Battista e San Domenico di Guzmán.
Il porticciolo e le spiagge
Il porticciolo di Riomaggiore è probabilmente l'immagine che porterai a casa da questo borgo: un'insenatura naturale dove i tradizionali gozzi liguri colorati riposano tirati in secca sulla riva, protetti dagli scogli. Due discese permettono di raggiungere il mare direttamente da qui per un bagno.
Poco distante si trova la piccola spiaggia di Fossola, raggiungibile in circa 3 minuti a piedi dal borgo: minuscola, di ciottoli, ma più appartata e tranquilla rispetto al trambusto del porticciolo — una buona opzione se cerchi un po' di privacy.
Santuario della Madonna di Montenero
Per chi ama il trekking e i panorami, la camminata fino al Santuario della Madonna di Montenero è una delle esperienze più consigliate a Riomaggiore. Situato a 340 metri sul livello del mare, il sentiero — circa un'ora di cammino dal centro del borgo, tra vigneti e macchia mediterranea — regala una vista che spazia su tutta la costa delle Cinque Terre. Il santuario è anche il fulcro di una delle feste religiose più sentite del paese (ne parliamo più avanti).
Dove mangiare
Riomaggiore offre diverse trattorie e locande lungo Via Colombo, la via principale che scende verso il porticciolo, dove assaggiare i classici piatti liguri: trofie al pesto, frutti di mare, acciughe e la focaccia. Come negli altri borghi, i locali con vista diretta sul porticciolo tendono ad avere prezzi più alti — vale la pena esplorare anche i vicoli più interni per un buon rapporto qualità-prezzo.
Dove dormire
Essendo il borgo più esteso e meglio collegato tra i cinque (grazie anche alla stazione ferroviaria), Riomaggiore offre una discreta disponibilità di camere e appartamenti in affitto, distribuiti sia nella parte storica vicino al porticciolo sia nella zona più moderna vicino alla stazione. Prenota comunque con anticipo in alta stagione, come per il resto delle Cinque Terre.
Come arrivare
In treno: stazione propria sulla linea Cinque Terre Express — è generalmente il borgo più comodo da raggiungere in treno per chi arriva da La Spezia.
In auto: non è possibile entrare in paese con l'auto. È disponibile un parcheggio a pagamento appena fuori dal borgo, oppure diversi parcheggi gratuiti lungo la strada provinciale, a circa 3 km di distanza.
A piedi dalla stazione: un tunnel sotto la ferrovia porta alla parte bassa del borgo (zona porticciolo), mentre un ascensore collega la stazione alla parte alta di Riomaggiore.
In traghetto: collegamento stagionale (aprile-ottobre) con partenze frequenti, circa ogni ora, dalla biglietteria di Piazza San Giacomo alla marina. Trovi tutti i dettagli nella nostra guida ai traghetti.
Trekking e Via dell'Amore
Da Riomaggiore parte il tratto più celebre di tutto il sistema sentieristico delle Cinque Terre: la Via dell'Amore, che lo collega a Manarola in circa 900 metri di percorso panoramico. Dopo 12 anni di chiusura per una frana, è stata riaperta nel 2026 con accesso ora contingentato (massimo 400 persone/ora) e biglietto dedicato da abbinare alla Cinque Terre Card.
Oltre alla Via dell'Amore, il sentiero verso il Santuario della Madonna di Montenero (circa un'ora) è un'ottima alternativa per chi cerca panorami dall'alto invece che a livello del mare. Per tutte le informazioni aggiornate su sentieri, card e la Via dell'Amore, consulta la nostra guida completa alle Cinque Terre.
Feste e tradizioni
12 giugno: festa di Nostra Signora di Montenero, con una processione che sale fino al santuario.
24 giugno: festa di San Giovanni Battista, patrono di Riomaggiore, con una tradizionale processione per le vie del borgo.
Quando andare
Maggio-giugno e settembre restano il periodo più equilibrato tra clima piacevole e minore affollamento. Se vuoi assistere a una delle due feste patronali (12 o 24 giugno), pianifica la visita proprio in quei giorni per vivere il borgo in una veste più autentica e meno turistica.
Consigli pratici
Usa l'ascensore dalla stazione se hai bagagli pesanti: ti risparmia la scalinata per raggiungere la parte alta del borgo.
Prenota la Via dell'Amore in anticipo: essendo il punto di partenza del sentiero più richiesto delle Cinque Terre, i posti si esauriscono rapidamente nei weekend estivi.
Cerca la spiaggia di Fossola se vuoi tranquillità: è meno conosciuta rispetto al porticciolo principale, quindi generalmente meno affollata.
Domande frequenti
Perché le case di Riomaggiore sono così colorate?
Come in molti borghi di pescatori liguri, i colori vivaci e contrastanti servivano storicamente a riconoscere la propria abitazione dal mare aperto, tornando dalla pesca.
Quanto tempo serve per visitare Riomaggiore?
Circa 2-3 ore per il centro storico, il porticciolo e la chiesa. Se vuoi anche salire al Santuario della Madonna di Montenero o fare un bagno con calma, calcola una giornata intera.
Si può entrare a Riomaggiore in auto?
No, il centro è chiuso al traffico privato. Ci sono parcheggi a pagamento appena fuori dal borgo e parcheggi gratuiti lungo la strada provinciale, a circa 3 km.
Cos'è la Via dell'Amore e da dove parte?
È il sentiero panoramico che collega Riomaggiore a Manarola, riaperto nel 2026 dopo 12 anni di chiusura. L'accesso è ora contingentato e richiede un biglietto dedicato abbinato alla Cinque Terre Card.
Ci sono spiagge a Riomaggiore?
Sì, si può fare il bagno direttamente dal porticciolo, oppure raggiungere la piccola spiaggia di ciottoli di Fossola, a pochi minuti a piedi dal centro.
Il borgo da cui tutto comincia
Riomaggiore è spesso solo il punto di partenza per chi arriva alle Cinque Terre — ma tra il castello, il santuario sulla collina e i gozzi colorati nel porticciolo, merita di essere vissuto con lo stesso tempo dedicato agli altri quattro borghi, non solo attraversato di corsa verso la Via dell'Amore.
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